JUR, il più avanzato modello di “dispute resolution” basato sulla blockchain

JUR (https://jur.io) mi ha stupito davvero tanto perché, ad oggi, è il più avanzato e innovativo modello di risoluzione delle dispute legali basato sulla Blockchain.

Leggendo la documentazione (https://jur.io/content/uploads/2018/08/OnePager.pdf) sembra di avere a che fare con qualcosa di fantascientifico.

L’autorevolezza degli Advisor, poi, garantisce che stiamo andando ben oltre l’immaginazione.

L’idea è questa:

“THE CONCEPT
Jur creates a new dimension of trust in business relationships based on easy-to-create, effective Smart Legal Agreements backed up by a near-zero cost, swift, and fair decentralized dispute resolution system enforced on the blockchain.
Jur will:
• Allow platform users to create smart legal agreements through intuitive wizards, cutting the cost of legal agreement creation and management.
• Facilitate escrow creation and direct settlement of payments using smart contracts, creating an environment of trust andefficiency in business relationships.
• Provide a consensus-based dispute resolution structure that uses game theory and economic incentives to motivate voluntary voting, and uses blockchain technology to record votes, delivering fair outcomes at near zero cost”.

Sembra una cosa difficile ed impossibile invece il modello proposto è così semplice nella concezione (forse complicato nella realizzazione) da lasciare stupefatto chi come me è un tecnico del diritto appassionato di legal innovation.

Che l'”innovazione digitale“, in tutti gli ambiti, corra più veloce dei sistemi tradizionali che governano le società politiche dei nostri tempi è un dato di fatto.

Così come è assolutamente certo – ed il mondo delle startup innovative ne è la testimonianza sul campo – che l’innovazione digitale comunque declinata (AI, Deep Learning, IoT, Blockchain) soddisfi anzitutto l’esigenza di migliorare la vita delle persone.

Cara “politica” – che di ogni colore tu sia nei tuoi programmi metti sempre, o di riffa o di raffa, la voce “riforma della giustizia civile” – leggi con attenzione la “Mission” si JUR:

Jur aims to create a consensus-based dispute resolution mechanismthat eliminates the inefficiency, time delays, and overwhelming cost oflitigations prevalent in the current legal industry. JUR will use blockchain technology to induce transparency, cost savings, and agility in an otherwise stagnant industry”.

La vera rivoluzione è che la giustizia civile non è più prerogativa dello Stato ma, in una concezione globalizzata, transnazionale, efficiente, essa diventa un fatto “privato”.

Ammetto che pensare ad un sistema diffuso, neutro, anonimo, trasparente di menti sparse nel globo che garantiscono la registrazione dei contratti e, in caso di disputa, decidono sulla loro esecuzione è tanto affascinate quanto inquietante.

Non sono in grado oggi di dire se domani un sistema come quello che i fondatori di JUR propongono prenderà piede e diventerà la normalità per l’applicazione della “giustizia privata” ma confesso che tutto questo mi affascina da morire!

Avv. Massimo DAVI